Creare controller in Laravel
Per creare un nuovo controller con già creati i metodi principali per index, create, update ecc, usare
php artisan make:controller NomeController --resource
Per creare un nuovo controller con già creati i metodi principali per index, create, update ecc, usare
php artisan make:controller NomeController --resource
Se gli sviluppatori di un sito non vogliono che tu copi il testo da un pagina, possiamo cambiare questo comportamento nella console del browser inserendo questo codice:
document.addEventListener("copy", e => {
e.stopImmediatePropagation();
e.preventDefault();
const text = window.getSelection().toString();
e.clipboardData.setData("text/plain", text);
}, true);
Spesso capita che i server web abbiano installato diverse versioni di PHP per soddisfare le richieste dei vari siti, ma in console è configurata una versione che non possiamo usare per il processo che intendiamo eseguire in console.
Oppure semplicemente vogliamo aggiornare la versione di PHP della console a quella più recente.
Per fare questo usiamo i seguenti comandi
update-alternatives --config php update-alternatives --config phar update-alternatives --config phar.phar
Vanno eseguiti come root per ovvi motivi.
Per trovare gli emulatori ed eventualmente lanciarli:
# flutter emulators
# flutter emulators --launch <id dell'emulatore trovato prima>
Per trovare i dispositivi disponibili:
# flutter devices
Per lanciare l’app su un dispositivo:
# flutter run -d <id dispositivo>
aggiungere l’opzione --release se vogliamo che venga eseguita in release mode.
Prima di pubblicare un’app Flutter eseguire questi test:
I test da eseguire riguardano principalmente le nuove funzionalità, ma vanno verificate anche le precedenti per vedere se le modifiche hanno introdotto bug.
Successivamente per pubblicarla su Google e Apple eseguire questi passi:
flutter build apk --releaseflutter run --releaseflutter build appbundle --releaseflutter build ios --releaseopen ios/Runner.xcworkspaceEseguire nel terminale Mac, Linux o PowerShel per Windows questo comando:
yt-dlp --cookies-from-browser chrome -x --audio-format mp3 "https://www.youtube.com/watch?v=XXXXXXXX"
Questo utilizza i cookie di chrome per bypassare un blocco di YouTube. Il codice del video trovalo direttamente sul sito.
Per escludere il nostro traffico dalle statistiche che usiamo per il nostro sito web, possiamo racchiudere il codice di tracciamento inserito nell’header in una condizione che verifica se siamo loggati o meno. Ad esempio nel file header.php possiamo inserire questo codice
@if (!current_user_can('manage_options'))
<!-- Google tag (gtag.js) -->
<script async src="https://www.googletagmanager.com/gtag/js?id=G-XXXXXX"></script>
<script>
window.dataLayer = window.dataLayer || [];
function gtag(){dataLayer.push(arguments);}
gtag('js', new Date());
gtag('config', 'G-XXXXXX');
</script>
@endif
Installando il plugin “LLM Markdown – Expose Content as .md“, facciamo sì che i contenuti già creati abbiano anche disponibile una versione Markdown per i bot AI (vedi questo snippet)
Usare curl da terminale per vedere cosa vedono i bot AI:
curl -i -H "Accept: text/markdown" https://nomesito.com/pagina/
Se il sito fa un redirect su www, usare il nome del sito con aggiunto il www.
Se ho una pagina web non mia a cui non posso modificare i sorgenti, per cambiare elementi della pagina posso agire da console dando diretive Javascript come per esempio
document.querySelectorAll('span.chord').forEach(el => {
el.style.setProperty('-webkit-user-select', 'text', 'important');
el.style.setProperty('user-select', 'text', 'important');
});
Se una pagina web ha un modificatore di tipo -webkit applicato ad un elemento (tag, id o classe) come p.e.
-webkit-user-select: none;
per disattivarlo dobbiamo aggiungere in linea un altro modificatore che lo annulli come per esempio
-webkit-user-select: text;