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Pubblicazione di un’app su App Store parte 1

Pubblicazione di un’app su App Store parte 1

By Pier Luigi Papeschi

La pubblicazione di un’app in App store non è mai una cosa semplice, lo sanno bene gli sviluppatori…

Questi sono solo alcuni dei motivi:

  • l’app va scritta bene e secondo le best practice richieste da Apple
  • l’app deve rispettare il regolamento (enorme) del market place e non sempre si riesce a comprendere ogni richiesta e regola
  • devi rispondere ad una miriade di domande sulla privacy e sicurezza, assumendoti una grande quantità di responsabilità, sperando sempre di capire bene tutto e di non sbagliare…
  • vanno prodotti i media secondo i formati, le misure e la qualità del contenuto richiesti
  •  i testi della scheda deve essere dettagliata, veritiera e chiara, in tutte le lingue per cui l’app è tradotta

Anche con solo questi punti si può comprendere la complessità della realizzazione e distribuzione di un’app, ecco perché sono così care!

Con questo articolo ci concentriamo su App Store.

Ogni app deve passare alcuni test automatici che vanno a verificare i permessi richiesti (come fotocamera, posizione, contatti ecc.) e le informazioni che vengono date all’utente. Poi deve passare una verifica da parte del team il quale usa l’app e ne verifica anche qui l’aderenza con il regolamento interno.

Spesso le app all’inizio vengono scartate, non preoccupatevi, è normale. Il “brutto” è che non viene detto cosa fare, ma solo quale articolo del regolamento si è violato e quindi devi cercare di capire come risolvere, ripresentare la nuova versione. Se viene nuovamente scartata (e non è raro che un’app alla prima puibblicazione venga bocciata 2, 3 o 4 volte) riparte il processo.

App Store – Account Developer

Per pubblicare un’app su App Store bisogna sottoscrivere un abbonamento come Sviluppatore qui, acquistando un piano, io ho quello individuale essendo un freelance. La sua durata è di un anno e se non lo rinnovi, le tue app verranno rimosse.

Ogni app per l’universo Apple deve essere pubblicato utilizzando hardware Mac e usare Xcode per agevolare il deploy.

Non sto qui a descrivere il pannello di amministrazione dell’account developer perché è talmente complesso e articolato che ci vorrebbe un libro per scalfirne la superficie, quindi mi concentro solo sulle voci di nostro interesse.

Quello che a noi interessa è l'”App Store Connect”, la cui prima voce è appunto “App”.

Cliccare sul “+” accanto a “App”, dai un nome, una versione e un bundle id. Questo lo trovi in Xcode cliccando sulla cartella radice del progetto e poi “Target”.

Scheda dell’app

Scheda dello store di un'app

Ogni app ha attualmente 4 tab, ma io ne ho sempre e solo usato 2: Distribuzioni e TestFlight. Il primo permette la gestione della scheda dello store, il secondo gestisce tutte le fasi di test prima di un rilascio di una versione.

L’argomento legato ai test è molto articolato e volendo anche complesso e dipende molto dalla dimensione del tuo team. Io ho sempre sviluppato da solo o al massimo in 2, quindi ho usato sempre i test interni e poco più. Diciamo che questo aspetto non posso trattarlo qui data la sua vastità, mi limiterò a citare quelle funzioni necessarie alla pubblicazione dell’app.

Cliccando sull’app appena creata bisogna cominciare a produrre e carica tutto il materiale necessario. Procediamo per gradi. Il numero di caratteri ammessi è chiaramente indicato nella scheda, ma lo metto anche qui per completezza. Questa lunghezza è perentoria: non è ammesso un carattere di più ;(

Testo promozionale, 170 caratteri

Questo testo è quello che viene mostrato nelle pagine di ricerca dell’apple store. Non è molto lungo e assomiglia molto alla meta-description del web.

Descrizione, 4000 caratteri

E’ la parte più lunga dove descriviamo nel dettagli le funzionalità dell’app. L’editor praticamente non c’è, abbiamo la possibilità di inserire solo testo senza formattazione. Niente tag HTML ecc.

Parole chiave, 100 caratteri

Vale la pena inserirle vista la scarsità di spazio, anche se non è detto che abbiano quel grande effetto sulle ricerche…

URL di assistenza

Lo dice la parola, ma può anche essere la home del sito se non abbiamo una pagina dedicata all’assistenza.

URL di Marketing

Stesso discorso di sopra.

Versione e copyright

La versione la decidiamo noi e per convenzione si parte da 0.1 e si rimane con lo 0 iniziale nelle fasi di beta test. Una volta che la fase di validazione è terminata si parte con 1.0 ecc… La numerazione delle build la vediamo dopo.

Saltiamo alcune voci tra qui l’associazione della scheda che stiamo compilando con una specifica build perché lo vedremo quando faremo il deploy dell’app da Xcode.

Informazioni per il team di verifica delle app

Se l’app richiede che l’utente faccia il login per usare l’app, è necessario creare un account per il team di verifica in modo che possano testare l’app come farebbe un normale utente.

Fornire anche i tuoi dati per essere contattato in caso di necessità, anche se non c’è bisogno di fare login per usare l’app.

Con questo articolo mi fermo qui, lasciando ai successivi l’approfondimento dei argomenti e delle attività necessarie ancora da svolgere.