Open Source, cos’è questo sconosciuto?
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Da oltre 25 anni faccio uso di software Open Source e devo ammettere che non è stato facile capire fino in fondo perché è importante, utile e l’unico vero modo per evolvere informaticamente e non solo.
L’O.S. significa letteralmente sorgente aperto, ovvero il codice con cui è scritto un programma è libero e visibile come lo ha scritto il programmatore. Per chi non ha mai approcciato questo mondo, a prima vista può sembrare una cosa terribile e un affronto nei confronti di chi ha messo il proprio ingegno e lavoro per realizzare un programma. In realtà non è così, anzi.
Quindi il software o.s. è gratuito, liberamente scaricabile e usabile, ma a proprio rischio: infatti viene fornito aperto (quindi anche modificabile liberamente) e perciò non viene garantito che sia esente da problemi o tu venga risarcito in caso di danni.
Vantaggi dell’open source
Gratuito
Naturalmente il primo vantaggio che è ovvio è la sua gratuità: non bisogna pagare nulla per usarlo.
In inglese viene detto anche “free software (free as in freedom)”.
Rapida correzione e sviluppo
Il fatto che sia aperto il codice sorgente ha permesso da milioni di sviluppatori di tutto il mondo di dare il proprio contributo, quasi sempre gratuitamente. Questa enorme disponibilità di menti appassionate ha portato a 2 enormi vantaggi immediati:
- velocità nell’implementare le funzioni e le estensioni
- correzione dei bug (pericolosi errori nel codice che permette ai virus di proliferare e fare danni) praticamente immediata
Come conseguenza è che se adottiamo il sistema operativo Linux e usiamo software open source come Libre Office, GIMP, Thunderbird, Filezilla, Firefox, ecc. siamo ragionevolmente certi che il rischio di prendere virus è molto inferiore rispetto ad un comupter che usa Windows o MacOS (anche se questo ha il suo kernel basato su Linux, ma questo è un altro discorso).
Consapevolezza di cosa fa
Altro vantaggio da non sottovalutare (soprattutto per gli stati… sovrani) è quello che avendo disponibile il codice con cui è scritta l’applicazione, è possibile sapere se sono presenti sistemi di controllo, profilazione, ecc.
Se questo vale per tutti (soprattutto oggi che sembriamo monitorati dalla mattina alla sera), vale ancor di più per uno stato: perché lo stato italiano dovrebbe pagare un’azienda privata (p.e. Microsoft), usare un suo software proprietario quindi con il codice chiuso e perciò senza sapere cosa fa esattamente un pacchetto MS Office 365? Chi lo assicura che alcune informazioni sensibili dei cittadini non abbiano una gestione diversa da quella che ci si aspetterebbe? Va be’ resto vago per non essere tacciato per complottista, ma il dubbio ce lo possiamo avere?
Onoreficienze
Titolo un po’ strano per parlare di alcune vicissitudini nel bene e nel male che il software open source ha avuto negli anni.
Ricordo nei primi anni 2000 il sig. egr. Bill Cancelli dichiarò che il software o.s. era il “tumore dell’informatica”. Questo per dire che la sua politica del closed source, copyright e delle licenze EULA (End User License Agreement), venivano minate dall’open source.
Qualche anno dopo, lo stesso Cancelli dichiarò il contrario e ha iniziato a sposare la causa diventando oggi un magnate dell’open source.
Perché? Be’, non voglio dire che ho la risposta certa, ma la logica mi dice che ha capito che non conveniva fare guerra all’o.s. avrebbe perso e basta, poi ha capito che poteva sfruttare a suo vantaggio i milioni di sviluppatori gratuitamente, poi altre ragioni che sicuramente mettono al primo posto il profitto cinico e puro a discapito dell’intelligenza e dell’evoluzione umana!
Altro piccolo esempio: Adobe, si quell’Adobe! quasi 20 anni fa ha sviluppato un super ecommerce open source, ha creato una community di appassionati contributori e iniziato a sviluppare una versione di questo software (dopo vi dico qual è) a pagamento dove oltre alle funzioni presenti nella versione free e open, Adobe aggiungeva una serie di funzionalità closed source.
Questo e-commerce ha avuto un grande successo data la sua estrema completezza, potenza e funzionalità che è stato acquistato da PayPal, ecc., ecc…
Insomma questo software altro non è che Magento…