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title: "Scrittura delle variabili nei comandi"
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published_at: "2026-08-27T10:39:25+00:00"
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excerpt: "Se dobbiamo usare un valore contenuto in una variabile per comporre stringhe o comandi, BASH necessita di alcune accortezze per riuscire a ricavare il valore della variabile. Se abbiamo un caso come questo read -p \"Inserisci il nome del file:..."
taxonomy_short_cat:
  - "Bash scripts"
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Se dobbiamo usare un valore contenuto in una variabile per comporre stringhe o comandi, BASH necessita di alcune accortezze per riuscire a ricavare il valore della variabile.

Se abbiamo un caso come questo

```
read -p "Inserisci il nome del file: " NOME_FILE
```

e vogliamo comporre un nome da dare ad un file (p.e. un backup) a partire da quanto inserito sopra, possiamo avere questo caso

```
NOME_BACKUP="${NOME_FILE}_bck.tar.gz"
```

Se non usassimo le parentesi graffe per racchiudere la variabile NOME_FILE, BASH andrebbe in confusione perché cercherebbe una variabile chiamata NOME_FILE_bck e questa non esiste.

Perciò all’interno di una stringa composta con una o più variabili, è buona regola racchiudere le variabili tra parentesi graffe.
